Pupo
La nuova creazione di Sofia Nappi, ispirata a Pinocchio, racconta la metamorfosi del “pupo” — bambino e marionetta insieme — come un percorso di crescita in cui ingenuità, errore e consapevolezza segnano il passaggio verso l’autonomia. La coreografia fonde la fluidità della danza contemporanea con scatti da marionetta presi dalla breakdance, dando forma a un moderno racconto di formazione. Figure fiabesche, maschere e immagini simboliche attraversano la scena mentre la musica alterna ritmi folklorici e sonorità mistiche, accompagnando il protagonista tra tentazioni, inganni e perdono. Il viaggio individuale si trasforma in esperienza collettiva, segnando un momento di trasformazione e appartenenza. Pensato per adulti ma aperto a tutte le età, “Pupo” diventa una riflessione universale sul desiderio di diventare sé stessi senza perdere il bambino interiore: una metafora della fragilità e della vitalità umana, sospesa tra impulso, caduta e rinascita.
ideazione e coreografia Sofia Nappi
con i danzatori Arthur Bouilliol, Leonardo de Santis, Glenda Gheller, India Guanzini, Paolo Piancastelli, Senne Reus, Julie Vivès
assistente alla coreografia Adriano Popolo Rubbio
musiche Dead Combo, Jean du Voyage, Irfan, Frédéric Chopin
sound design Ed Mars & Sofia Nappi
luci Alessandro Caso
costumi Judith Adam
coproduzione Burghof Lörrach (Germania), Danse Danse Montreal (Canada), ecotopia dance productions (Germania), Escher Theater (Lussemburgo), MART Foundation (USA), ROXY Ulm (Germania), Sosta Palmizi (Italia), Tanz Köln (Germania), Theater Winterthur (Svizzera), Tollhaus Karlsruhe (Germania)
tour management ecotopia dance productions
con il sostegno residenziale di ResiDance – azione del Network Anticorpi XL / Centro di Residenza della Toscana (Armunia – Capotrave/Kilowatt); Istituto Italiano di Cultura di Colonia e del MiC-Direzione Generale Spettacolo nell’ambito del programma di residenze internazionali della NID Platform, Inteatro Residenze
La Stagione di Danza 2027 è realizzata dal Teatro del Giglio in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo