Solo Monteverdi &. al.
Descritto come "a baroque star" dal «Times», artista di riferimento e infaticabile promotore della cultura barocca, il controtenore Raffaele Pe è ospite di Lucca Genius Loci anche in veste di direttore, insieme ad alcuni dei membri dell’ensemble barocco La Lira di Orfeo, il collettivo di musicisti, artisti e ricercatori con il quale Pe sta introducendo una vera e propria rivoluzione nel mondo della musica barocca.
“Solo Monteverdi & al.”, è un viaggio musicale unico, concepito come una performance da camera, attraverso le più intime composizioni di Claudio Monteverdi (violinista e ineguagliato maestro delle possibilità musicali della voce) e il suo rapporto con Francesco Gasparini, il musicista camaiorese nato nel 1668, allievo di Corelli e Pasquini, a sua volta maestro di Faustina Bordoni e Benedetto Marcello a Venezia, quando fu direttore di musica presso l’Ospedale (Conservatorio) della Pietà.
Raffaele Pe, controtenore e direttore
La Lira di Orfeo, ensemble barocco
Elisa Citterio, violino
Cristiano Contadin, viola da gamba
Gianluca Geremia, tiorba
Nicolò Pellizzari, cembalo
Claudio Monteverdi (Cremona, 1567 - Venezia, 1643)
Sì dolce è il tormento SV 332
Eppur io torno da Poppea SV 308
Biagio Marini (Brescia, 1594 - Venezia, 1663)
Sonata per il violino Per sonar con due corde Op. 8
Claudio Monteverdi
Salve Regina SV 327
Laudate Dominum SV 287
Rosa del Ciel da Orfeo SV 318
Vi ricorda o boschi ombrosi SV 318
Dario Castello (1567-1643)
Sonata seconda a soprano solo
Claudio Monteverdi
Oblivion soave da Poppea SV 308
Francesco Gasparini (Camaiore, 1668 - Roma, 1727)
Sarà mia la sorella che adoro da “Ambleto”
A quest’occhi giunse un dì da “Ambleto”
Un viaggio musicale unico, concepito come una performance da camera, attraverso le più intime composizioni di Claudio Monteverdi (violinista e ineguagliato maestro delle possibilità musicali della voce) e il suo rapporto con Francesco Gasparini. Una raccolta di canzoni e mottetti per esplorare la magia e il raccoglimento che caratterizzano queste miniature, offrendo un punto di vista particolare su questa musica.
RAFFAELE PE controtenore
Descritto come "a baroque star" dal «Times», artista di riferimento e infaticabile promotore della cultura barocca, il controtenore Raffaele Pe abbraccia un repertorio che spazia dal Recitar cantando a opere contemporanee create su misura per la sua voce. È ospite dei maggiori teatri come il Teatro alla Scala di Milano, Teatro dell'Opera di Roma, il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, il Teatro La Fenice di Venezia, la Staatsoper under den Linden di Berlino, la Komische Oper di Berlino, il Theater an der Wien di Vienna, i lSalzburg Festival, il Teatro Real di Madrid, l’Opéra National du Rhin e il Teatro Colón di Buenos Aires, il Festival di Spoleto e il Glyndebourne Opera Festival, e collabora con direttori e registi del calibro di Jordi Savall, René Jacobs, sir John Eliot Gardiner, William Christie, Giovanni Antonini, Rinaldo Alessandrini, Gianluca Capuano, Antonello Manacorda, Robert Carsen, Graham Vick, Claus Guth, Pierluigi Pizzi, and Damiano Michieletto.
Nel 2015 ha fondato LA LIRA DI ORFEO, un collettivo di musicisti, artisti e ricercatori con cui Raffaele Pe sta introducendo una vera e propria rivoluzione nel mondo della musica barocca, proponendo un repertorio in continua riscoperta. Dalla creazione di nuove edizioni critiche alla progettazione degli spettacoli, Raffaele Pe e il collettivo si muovono con disinvoltura tra le arti per creare spettacoli che guardano al passato con una sensibilità contemporanea. A seguito dei brillanti debutti alla Philharmonie di Berlino per la Deutschland Radio Kultur e al Theater an der Wien, oltre agli inviti alla Wigmore Hall, all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, all’Handel Festival di Halle e Goettingen, La Lira di Orfeo è ormai internazionalmente riconosciuta come autorevole giovane voce italiana per l’interpretazione della musica vocale tra Sei e Settecento. Fra le ultime produzioni: Aci, Galatea e Polifemo di Handel nella prima ricostruzione della versione per Senesino realizzata in collaborazione con il Teatro Municipale di Piacenza, Griselda di Alessandro Scarlatti a 300 anni dalla sua prima rappresentazione, L'Angelica di Porpora per il 47esimo Festival della Valle D'Itria e il revival in tempi moderni di Orfeo di Porpora composto per Farinelli nel 1736, che ha appena riscosso grande successo al Theater an der Wien. La discografia più recente del gruppo comprende The Medici Castrato (Glossa), Alessandro Scarlatti. Concerti Sacri (Amadeus) e Giulio Cesare. A baroque Hero (Glossa), che ha ottenuto il Premio Abbiati della Critica musicale italiana come Miglior Disco ed è stato eletto dal «Times» e da «Die Welt» uno dei migliori progetti discografici del 2018. Nel settembre 2021 l’ensemble ha pubblicato per Glossa Aci, Galatea e Polifemo, una ricostruzione moderna della versione scritta per il cantante castrato Senesino nella parte di Aci. Dal dicembre 2015 è ensemble in residenza presso la Sala della Musica della Fondazione Maria Cosway di Lodi, nell’intento di valorizzare e tramandare l’eredità culturale e musicale di Maria Hadfield Cosway (1760-1838) in una prospettiva internazionale.
___________________________________
Conferenza-concerto per le scuole superiori
martedì 13 ottobre ore 10, Teatro San Girolamo