Turandot in Almagna

conversazione-concerto a cura di Marco Mangani

Giorgia Rotolo, soprano
Ginevra Paniati, pianoforte

 

Grazie alla traduzione approntata da Friedrich Schiller nel 1802, la fiaba teatrale Turandot di Carlo Gozzi (1762) conobbe un grande successo nei paesi di lingua tedesca. Oltre ad alcuni adattamenti in forma di Singspiel, si ebbero infatti anche delle musiche di scena, tra le quali spiccano quella composte nel 1809 da Carl Maria von Weber. 

E.T.A. Hoffmann, autore di straordinari racconti fantastici e fondatore della moderna critica musicale (nonché compositore egli stesso), considerava Turandot un soggetto operistico ideale, grazie all'unione tra la dimensione fiabesca e l'autenticità delle passioni, e ne auspicava una realizzazione interamente musicata. 

Nel centenario dell'opera pucciniana, che segna anche il 250° anniversario della nascita di Hoffmann, il Centro studi Luigi Boccherini, in collaborazione con il Centro studi Giacomo Puccini, propone una conversazione a più voci sulla recezione tedesca della Turandot di Gozzi, seguita da un evento musicale dedicato alla "principessa di gelo". 

A coordinare l'evento sarà Marco Mangani, presidente del Centro studi Luigi Boccherini, che ha recentemente curato la prima traduzione integrale commentata degli scritti sulla musica di E.T.A. Hoffmann. 

 

Evento realizzato dal Teatro del Giglio Giacomo Puccini in collaborazione con Centro studi Luigi Boccherini.