Turandot sugli schermi, 1958-2023

Emanuele Senici e Andrea Balestri saranno protagonisti giovedì 26 marzo (ore 19.00, foyer Teatro del Giglio) della conferenza dal titolo “Turandot sugli schermi, 1958-2023”, nuovo e ultimo appuntamento di VERSO TURANDOT, percorso di approfondimento sull’ultimo, incompiuto capolavoro pucciniano. Il progetto “Verso Turandot”, realizzato dal Teatro del Giglio Giacomo Puccini in stretta sinergia con il Centro Studi Giacomo Puccini e la Fondazione Giacomo Puccini, si configura come un articolato programma di conferenze, incontri e momenti di studio dedicati alla complessità dell’ultima opera del Maestro. Studiosi, musicologi, interpreti, direttori d’orchestra e protagonisti del panorama culturale saranno coinvolti in un percorso capace di intrecciare storia, prassi musicale, teatro e contesti culturali.

Emanuele Senici ha studiato musicologia all'Università di Pavia (Laurea 1993), al King's College di Londra (Erasmus, 1992) e alla Cornell University (MA 1996, PhD 1998). Dal 1998 al 2000 è stato Junior Research Fellow al Christ Church College della Oxford University, e dal 2000 a dicembre 2007 University Lecturer in Music e poi Reader in Musicology nella Faculty of Music della stessa università (dove ha coordinato il Master e il Dottorato di Ricerca in Musicologia e Composizione), nonché Fellow del St. Hugh's College. Da gennaio 2008 è professore ordinario di Musicologia e Storia della Musica alla Sapienza. Da gennaio a maggio 2006 è stato Edward T. Cone Member in Music Studies dell'Institute for Advanced Study di Princeton, dal 2009 al 2023 Visiting Professor nel Music Department del King's College di Londra, e da gennaio a giugno 2023 Leverhulme Visiting Professor nella Faculty of Music della Cambridge University. Le sue ricerche vertono sull'opera italiana del lungo Ottocento, sulla teoria e la storiografia dell'opera, in particolare questioni di genere e gender, e sull'opera in video. Le sue pubblicazioni includono le monografie "La clemenza di Tito" di Mozart: i primi trent'anni (1791-1821) (Brepols, 1997), Landscape and Gender in Italian Opera: The Alpine Virgin from Bellini to Puccini (Cambridge University Press, 2005) e Music in the Present Tense: Rossini's Italian Operas in Their Time (University of Chicago Press, 2019), nonché la curatela di numerosi volumi, tra i quali Donizetti a Casa Ricordi. Gli autografi teatrali (Fondazione Donizetti, 1998, con Alessandra Campana e Mary Ann Smart), The Cambridge Companion to Rossini (Cambridge University Press, 2004), Giacomo Puccini and His World (Princeton University Press, 2016, con Arman Schwartz), Musiche nella storia: Dall'età di Dante alla Grande Guerra (Carocci, 2017, con Andrea Chegai, Franco Piperno e Antonio Rostagno), Music, Place, and Identity in Italian Urban Soundscapes, circa 1550-1860 (Routledge, 2023, con Simone Caputo e Franco Piperno) e Vincenzo Bellini on Stage and Screen, 1935-2020 (Bloomsbury, 2024, con Graziella Seminara ed Emilio Sala). Dal 2003 al 2008 è stato condirettore del "Cambridge Opera Journal" (Cambridge University Press) e dal 2024 lo è di "Opera Quarterly" (Oxford University Press).

Andrea Balestri ha studiato musicologia prima a Pisa e poi a Roma. Ha conseguito la laurea magistrale nel gennaio 2020 all'Università di Roma La Sapienza, con una tesi dedicata alle realizzazioni video di Tosca dal 1955 al 2019. Dal 2021 collabora con il Centro Studi Giacomo Puccini curando il progetto "Puccini in video", di prossima pubblicazione. Collabora inoltre con Virtuoso&Belcanto (Lucca), Baltic Sea Philharmonic (Berlino) e Klassisk i sentrum (Norvegia/Croazia).

 

ingresso libero e gratuito, fino a esaurimento posti