Turandot sugli schermi, 1958-2023
Giovedì 26 marzo alle ore 19.00, nel foyer del Teatro del Giglio, è in programma la conferenza di Emanuele Senici e Andrea Balestri dal titolo “Turandot sugli schermi, 1958-2023”, nuovo appuntamento di “Verso Turandot”, percorso di approfondimento sull’ultimo, incompiuto capolavoro pucciniano, realizzato dal Teatro del Giglio Giacomo Puccini in stretta sinergia con il Centro Studi Giacomo Puccini e la Fondazione Giacomo Puccini.
La conferenza illustra la storia audiovisiva di Turandot, dalla trasmissione televisiva dagli studi RAI di Milano del 1958, il centenario della nascita di Puccini (protagonisti Lucille Udovich, Franco Corelli e Renata Mattioli, direttore Arturo Basile e regista Mario Lanfranchi) alle recenti riprese video di alcuni spettacoli che includono un'importante componente video (il più recente la Turandot di Vasily Barkhatov per il Teatro San Carlo di Napoli nel 2023), e la cui messa in video costituisce quindi una sfida ardua ma molto interessante. La conferenza ovviamente include la visione di estratti da alcune storiche Turandot videoriprese, e intende riflettere sulle questioni che la particolare drammaturgia dell'opera di Puccini pone ai media audiovisivi.
Emanuele Senici ha studiato musicologia all'Università di Pavia (Laurea 1993), al King's College di Londra (Erasmus, 1992) e alla Cornell University (MA 1996, PhD 1998). Dal 1998 al 2000 è stato Junior Research Fellow al Christ Church College della Oxford University, e dal 2000 a dicembre 2007 University Lecturer in Music e poi Reader in Musicology nella Faculty of Music della stessa università (dove ha coordinato il Master e il Dottorato di Ricerca in Musicologia e Composizione), nonché Fellow del St. Hugh's College. Da gennaio 2008 è professore ordinario di Musicologia e Storia della Musica alla Sapienza. Da gennaio a maggio 2006 è stato Edward T. Cone Member in Music Studies dell'Institute for Advanced Study di Princeton, dal 2009 al 2023 Visiting Professor nel Music Department del King's College di Londra, e da gennaio a giugno 2023 Leverhulme Visiting Professor nella Faculty of Music della Cambridge University. Le sue ricerche vertono sull'opera italiana del lungo Ottocento, sulla teoria e la storiografia dell'opera, in particolare questioni di genere e gender, e sull'opera in video. Le sue pubblicazioni includono le monografie _"La clemenza di Tito" di Mozart: i primi trent'anni (1791-1821)_ (Brepols, 1997), _Landscape and Gender in Italian Opera: The Alpine Virgin from Bellini to Puccini_ (Cambridge University Press, 2005) e _Music in the Present Tense: Rossini's Italian Operas in Their Time_ (University of Chicago Press, 2019), nonché la curatela di numerosi volumi, tra i quali _Donizetti a Casa Ricordi. Gli autografi teatrali_ (Fondazione Donizetti, 1998, con Alessandra Campana e Mary Ann Smart), _The Cambridge Companion to Rossini_ (Cambridge University Press, 2004), _Giacomo Puccini and His World_ (Princeton University Press, 2016, con Arman Schwartz), _Musiche nella storia: Dall'età di Dante alla Grande Guerra_ (Carocci, 2017, con Andrea Chegai, Franco Piperno e Antonio Rostagno), _Music, Place, and Identity in Italian Urban Soundscapes, circa 1550-1860_ (Routledge, 2023, con Simone Caputo e Franco Piperno) e _Vincenzo Bellini on Stage and Screen, 1935-2020_ (Bloomsbury, 2024, con Graziella Seminara ed Emilio Sala). Dal 2003 al 2008 è stato condirettore del "Cambridge Opera Journal" (Cambridge University Press) e dal 2024 lo è di "Opera Quarterly" (Oxford University Press).
Andrea Balestri ha studiato musicologia prima a Pisa e poi a Roma. Ha conseguito la laurea magistrale nel gennaio 2020 all'Università di Roma La Sapienza, con una tesi dedicata alle realizzazioni video di Tosca dal 1955 al 2019. Dal 2021 collabora con il Centro Studi Giacomo Puccini curando il progetto "Puccini in video", di prossima pubblicazione. Collabora inoltre con Virtuoso&Belcanto (Lucca), Baltic Sea Philharmonic (Berlino) e Klassisk i sentrum (Norvegia/Croazia).
ingresso libero e gratuito, fino a esaurimento posti